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Visualizzazione dei post con l'etichetta animali

• Ambiente al crepuscolo •

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  Mongolia, luglio 2024 A volte, davanti a scatti come questo, mi fermo a riflettere. Cerco di osservarli con gli occhi di chi non era lì, di chi è estraneo al contesto che ho vissuto. Potrebbe sembrare che siano scene costruite, realtà ricreate a tavolino o frammenti di un paesaggio alieno a quello che sto calpestando in questo istante. Eppure, questa volta non è così. Mi trovo in una piana senza limiti definiti, ai piedi delle grandi catene montuose mongole. Intorno a me il panorama si alterna tra dolci declivi, specchi d’acqua che riflettono il cielo e boschi che offrono un’atmosfera quasi familiare. Le gher punteggiano l’orizzonte: rifugi per famiglie, basi per pastori che risalgono dalle città per l'estate o approdi per viaggiatori di passaggio. In questa foto ritrovo l'essenza di questa terra. L'ho scelta perché incarna una sensazione precisa: una luce soffusa, quasi sospesa. È un frammento di quotidianità che, nel silenzio della sera, ma solo con le altre si può cer...

• Il comitato di saluti •

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  Messico, agosto 2025 È il momento dell'ultimo sguardo prima di lasciare Isla Mujeres e tornare in Italia. Proprio ora, mentre sono pronto a prendere il taxi, il Messico ha deciso di regalarmi un ultimo istante di perfetta astrazione. Sono qui, sospeso tra l'imminente partenza e questo orizzonte piatto, e sembra che qualcuno abbia organizzato una cerimonia di addio silenziosa e geometrica. Davanti a me, sul bordo turchese che separa la piscina dal mare, cinque gabbiani si sono presentati all'appuntamento. Sembra proprio che non siano arrivati a caso; si sono disposti ordinatamente, quasi in riga per un’ispezione finale o per un saluto formale. Hanno trasformato un semplice muretto di piastrelle in un palco d'onore. L’elemento grafico domina su tutto: c’è poca informazione, potrebbe essere in tante altre parti del mondo, solo linee rette e campiture di colore piatto. Il beige della pietra, il verde acqua della vasca, il blu profondo dell'oceano. Eppure, in questo mi...

• La capra sopra... la moto •

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  Mongolia, luglio 2024 Durante il mio soggiorno in Mongolia, ho avuto l'opportunità unica di trascorrere una giornata insieme a una famiglia di nomadi, condividendo il loro spazio nelle tradizionali yurte. Un giorno, mentre esploravo l'accampamento, mi sono imbattuto in una scena che non potevo non immortalare: una capra, spinta forse dalla curiosità o dal desiderio di giocare, era salita su una motocicletta. Questa motocicletta, visibilmente adattata per resistere alle condizioni di vita all'aperto e personalizzata con vivaci tessuti colorati, era diventata parte integrante del paesaggio quotidiano dei nomadi. Per catturare al meglio questa interazione insolita, ho scelto di inquadrare la foto in un formato quadrato. Questa decisione non solo ha bilanciato visivamente i soggetti principali, la capra e la motocicletta, ma ha anche accentuato l'armonia e la proporzione dell'immagine, permettendomi di focalizzare l'attenzione sui dettagli e sul contesto più ampio...

• Buon appetito!! •

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Cammino tra i viali del parco e non posso fare a meno di notare come Milano stia diventando una città davvero inclusiva, persino per chi ha le piume. Mi fermo davanti a una scena che ha dell'incredibile: il Comune, con una cura che quasi mi commuove, ha deciso di rendere la metropoli un luogo accogliente anche per la fauna urbana più "popolare". Osservo questo tratto di terreno, attentamente dissodato, dove sementi di ogni tipo sono state sparse con precisione millimetrica. Mi assicurano che non c'è nulla che possa disturbare l'appetito di questi simpatici volatili. Per facilitare l'individuazione della "mensa" anche dall'alto, l'area è stata cinta da una vivace striscia bianco-rossa. È un tocco di classe, certo, ma serve soprattutto a tenere alla larga noi umani, potenziali disturbatori di questo banchetto estemporaneo. I piccioni accorrono festanti da ogni angolo del quartiere. Mi stupisce il loro ordine: mangiano con un rispetto delle ...

• Id al-adha •

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Marocco, agosto 2017 La festa del sacrificio dei paesi islamici è in realtà molto simile alla Pasqua cristiana: la data è variabile in funzione del calendario lunare,  il piatto tradizionale è un ovino, la ricorrenza riunisce la famiglia allo stesso tavolo. Elemento fondamentale è, appunto, il montone che tutte le famiglie dovrebbero procurarsi per macellarlo secondo un particolare rituale destinandone le carni al consumo immediato, alla conservazione e alla beneficienza in parti uguali. Nei giorni precedenti è evidente la frenesia di tanti nella ricerca dell'animale al prezzo migliore.  Mercatini improvvisati nel parcheggio di un Carrefour dove le pecore belano ignare del proprio triste destino, grandi ritrovi con centinaia di persone alle periferie delle grandi città per trovare l'occasione giusta e tanti negozi di qualsiasi genere che si adattano a vendere eccezionalmente anche il bene più richiesto. Poi ovviamente questi animali devono essere trasporta...

• Il soprammobile •

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Via Pestalozzi, Milano, giugno 2017 Se su Instagram il tag i post più popolari con l'hashtag #soprammobile sono quelli relativi ai gatti, ce ne sarà pur una ragione, no? In questo caso la metafora si accosta alla realtà: un felino mollemente adagiato sul tavolo di un antiquario nella Milano dei Navigli si gode i primi raggi di sole della giornata mentre i frettolosi pendolari lo ignorano per correre al lavoro e lui deve ancora capire il perchè.

• Chiese ortodosse, fuori •

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Albania, luglio 2016 Piccole, intime, quasi familiari le chiese ortodosse sono spesso un po' simili, per lo meno ai nostri occhi e questo comunque rappresenta una continuità gradevole e che nello stesso tempo ti spinge a cercare qualcosa di originale oltre il già visto. Le galline che razzolano indisturbate attorno al monastero di Santa Maria su un'isoletta vicino a Valona che si raggiunge attraverso un lungo e sgarrupato pontile di legno. Quasi sempre posizioni particolarmente panoramiche per godere meglio delle bellezze del creato; è spesso necessario camminare un po' per arrivare in questi luoghi spesso un po' appartati rispetto ai posti abitati e frequentati dalla gente comune. In questo caso una chiesetta ricavata all'interno di un costone roccioso lungo il lago di Orhid in Macedonia con una ripida scalinata per arrivarci.

• La pulcinella di mare •

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Lì giù in fondo ci sono le pulcinelle di mare, in silenzio mi avvicino con passi lenti e misurati, mi nascondo dietro una roccia e mi appiattiscono il più possibile. Striscio sulla schiena tra erba bagnata e fango per non farmi vedere, arrivato a cinque metri di distanza molto, molto lentamente mi metto seduto, preparo la fotocamera senza perdere d'occhio la pulcinella, le parlo, la blandisco, la seduco Ogni scatto preso con attenzione e cura amorevole, ogni posizione cercata e voluta con passione, la pulcinella potrebbe andare via in ogni momento per cui la dolcezza è fondamentale. Belle, bellissime le foto, ma splendida la creatura sotto i miei occhi che si lascia ammirare con naturalezza. Con la stessa attenzione mi ritiro felice e soddisfatto cercando di non infrangere questo momento magico fino alla fine. Alle mie spalle, a venti metri, un fotografo professionale comodamente in piedi con la potenza virile del suo mega teleobiettiv...