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Visualizzazione dei post con l'etichetta 2015_Colombia

• Biodiversità •

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Novembre 2015, Parco Chicaque, Colombia La Colombia, pur rappresentando solo l'1% del pianeta, possiede il 10% della biodiversità terrestre a livello di specie. A un'occhiata superficiale ciò non appare tanto evidente: il bosco di questo del Parco Naturale di Chicaque non sembra molto diverso dai nostri in Italia, anzi tutto sommato non è particolarmente spettacolare.   Dalle nostre parti abbiamo sicuramente panorami, alberi e soprattutto fiori molto più appariscenti e colorati; però, un paio di giorni di lente camminate in questo ambiente, spesso sotto la pioggia, consentono di vedere meglio i dettagli. La biodiversità la vedi nelle foglie, nei germogli, nei rampicanti che devono essere osservati da vicino per scoprire che sono tutti diversi uno dall'altro. Non ho fatto foto d'insieme in quanto spesso un bosco intricato non rende bene in un'immagine bidimensionale e a maggior ragione in questo sovraccarico di vegetali tutti diversi che nascono e cres...

• El rifugio, Parque Natural Chicaque •

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Novembre 2015, Parco Chicaque, Colombia Un improvviso e non previsto viaggio incentive aziendale mi porta in Colombia per passare qualche giorno insieme a colleghi di tutto il mondo Amadeus nella località turistica di Cartagena. Volendo sfruttare meglio questa occasione di una vacanza oltreoceano, decido di spezzare a Bogotà il lungo trasferimento, ma invece di infognarmi in una megalopoli sudamericana di 8 milioni di abitanti, cerco qualcosa di alternativo. Cerca, cerca ed ecco questo Parco Naturale Chicaque , una riserva naturale dedicata soprattutto ai locali abitanti della capitale colombiana che vengono qui a passare il weekend lontani dal caos di tutti i giorni. Il contatto è via mail e sono molto cortesi e precisi scrivendo in inglese; prenoto un bungalow con letto matrimoniale la modico costo di 70 € con pensione completa e per 50 € mi vengono a prendere all'aeroporto.  Sono solo 30 chilometri, ma ci impieghiamo quasi due ore per arrivarci, a causa del ...

• Cartagena •

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Novembre 2015, Cartagena des Indias, Colombia Coloratissima città con centro storico che sembra rimasto ai tempi della dominazione spagnola affogato oggi però da una grande quantità di negozi e bancarelle e un traffico non tanto inteso, ma sufficientemente caotico per queste piccola stradine. L'unica possibilità per cogliere questi muri nella loro naturalezza, è svegliarsi molto presto al mattino e girare senza meta in attesa che riparta l'attività economica. Viuzze in un reticolo squadrato quasi fosse originato da una città romana, si vede che comunque l'origine è europea; muri, imposte e porte incredibilmente colorate come di solito si vedono solo nei grigi panorami nel nord Europa. Sembra che quasi ci sia gara tra gli abitanti a trovare le combinazioni di tinte più vivaci e contrastanti, ma come sempre la parte grafica non basta a fare una bella foto, ci vuole, se possibile, anche qualcosa di emozionale ...

• La gente in Colombia •

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Novembre 2015, Cartagena, Colombia Secondo diverse statistiche che magari cambiano un po' di anno in anno, il popolo colombiano è sempre tra i primi nella classifica dei più felici al mondo o comunque tra quelli che si dichiarano tali. Il clima è una parte importante in quanto non fa mai freddo e nemmeno troppo caldo; il grafico delle temperature medie sembra quasi un errore di stampa per noi europei abituati a grandi differenze tra le stagioni.   Qui i gradi sono sempre quasi gli stessi, cambia solo la quantità di pioggia. Immagini prese un po' a caso e un po' di nascosto: il bambino tra tanti, sempre sorridenti, nelle casette della periferia della città oppure i due amici che passano il pomeriggio del giorno di festa all'ombra delle palme in un piccolo parco in centro, ascoltando la banda musicale per i turisti. Le donne si mettono in bella mostra per i turisti con i loro vestiti variopi...

• Azzurro •

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Un nuovo muro, finalmente, è un po' che mi mancava un'occasiona del genere. In effetti nella coloratissima Cartagena (Colombia) c'è solo l'imbarazzo della scelta ed è facile ricadere nel banale. Queste sfoglie di colore sono invece molto particolari, qualcosa di unico, sembrano fatte apposta da mano umana, ma invece è solo la testimonianza del tempo che passa. Molto probabilmente tornandoci anche solo il giorno successivo, il quadro sarebbe stato leggermente diverso con un pieghetta in più o un frammento in meno. E mi è piaciuto talmente tanto che ora è diventato la copertina nei miei vari social, fino all'arrivo del prossimo muro.

• La Boquilla •

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Novembre 2015, La Boquilla, Cartagena, Colombia Vicino alla ricca e turistica Cartagena De Indias sorge questo paese piccolo e povero con una storia particolare alle spalle. Nei tempi dello schiavismo, Cartagena era il porto principale delle navi negriere in arrivo nel sud America per cui la concentrazione di persone di coloro è molto più alta che nel resto della Colombia. Alla fine del '800, quando la schiavitù veniva progressivamente abolita, molti ex schiavi della città si spostarono qui per creare una piccola comunità dove cercare di vivere in maniera autonoma sfuggendo ai difficili rapporti con gli ex padroni. Successe che un proprietario terriero reclamò come proprie quelle terre spalleggiato anche dalla chiesa locale, ma un illuminato avvocato dell'epoca prese le parti degli abitanti e riuscì a far affermare il loro diritto acquisito di continuare a vivere in quei posti. Tutto ciò ci viene raccontato da un ragazzo che fa parte della cooperativa locali ...